Si sa che l'Italia è un paese di artisti, di menti eccellenti e di onesti lavoratori ma anche di furbi, di faccendieri, di truffatori e fra questi annoveriamo un elevato numero di falsi medici e falsi dentisti, che in un recente congresso sull' "abusivismo" organizzato dal Comiitato Centrale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri è stato stimato in 40.000 in Italia.
Sono autorizzati a curare i denti e la bocca i laureati in Odontoiatria, i Medici Chirurghi specialisti in Odontostomatologia e i medici iscritti al corso di laurea fino all'Anno Accademico 1984/85.
Troppo spesso viene confusa la figura dell'Odontotecnico, in possesso diploma di scuola media superiore che si ottiene dopo 5 anni di studio e che è abilitato ad eseguire manufatti protesici su modelli e precise indicazioni fornitegli dall' odontoiatra, con quella dell'Odontoiatra in possesso di una laurea che lo abilita ad eseguire atti di prevenzione e di terapia conservativa, chirurgica e protesica nella bocca dei pazienti.
L'odontotecnico è un artigiano molto raffinato che esegue un lavoro difficile, molto delicato, di assoluta precisione e che deve essere dotato anche di un grande senso artistico, in quanto spesso deve restaurare con dei manufatti di protesi fissa o mobile il sorriso dei pazienti con eccellenti risultati estetici.
La maggioranza degli odontotecnici si attiene strettamente alle proprie mansioni mentre alcuni trovano evidentemente più comodo e conveniente sostituirsi alla figura del dentista lavorando nella bocca dei pazienti da soli o sovente affiancati da medici o odontoiatri di pochi scrupoli che a volte compaiono con il proprio nome solamente sulla targa dello studio e che per questo vengono in gergo definiti "prestanome".
Fra i falsi dentisti si celano poi ex studenti di Medicina, finti medici in possesso di lauree false o prese per corrispondenza in paesi extra Europei in cambio di un assegno molto consistente, e ancora altre figure varie di mistificatori che giocano quotidianamente sull' inganno dei pazienti con gravi danni per la loro salute.
In un recentissimo convegno sull'abusivismo medico organizzato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici si è stimato che in Italia operino 40.000 dentisti con le carte in regola e circa 15.000 abusivi.
Gli Odontoiatri iscritti all' Albo in provincia di Torino sono 2.700 e circa 4000 in Piemonte, stimo che gli esercenti abusivamente l'odontoiatria in Piemonte siano circa un migliaio.
Questo fenomeno tipicamente italiano è nato moltissimi anni fa quando non esisteva la facoltà di Odontoiatria, i medici specialisti in Odontoiatria erano molto pochi e molti medici generici si dedicavano part-time anche all'odontoiatria pur avendone solamente sommarie conoscenze, spesso si facevano aiutare nelle procedure protesiche dall' odontotecnico, che confezionando la protesi cercava di adattarla anche in bocca, poi si sa che una ciliegia tira l'altra e si sono create situazioni di comodo.
È avvilente constatare che molti neolaureati dalla facoltà di Odontoiatria stentino ad inserirsi nel mondo del lavoro e che invece moltissimi abusivi continuino a truffare i loro pazienti.
È altrettanto avvilente che quei pochi abusivi che dopo complesse indagini sono stati sorpresi a commettere il reato di esercizio abusivo di professione sanitaria, siano stati condannati a pene risibili, la maggior parte abbia patteggiato con cifre inferiori a qualle necessarie per una settimana di vacanza al mare e che a distanza di pochi mesi abbia ripreso la propria attività come prima.
I rischi sono due, il primo per la salute specifica della bocca e del sistema stomatognatico, il secondo per la salute generale.
Affidarsi alle cure di chi non ha cognizioni adeguate nè i titoli per eseguirle, espone alla certezza di ricevere terapie incongrue che spesso creano gravi danni di tipo biologico non sempre riparabili, l'illusione di un risparmio si traduce quindi in un danno economico perchè dovrà spesso rifare le terapie da un odontoiatra serio e rinuncerà alla detrazione fiscale della fattura che non gli può essere ovviamente rilasciata. L'assicurazione non rimborserà eventuali danni causati da chi non può eseguire atti medici.
È importante considerare che solo un odontoiatra preparato è in grado di diagnosticare precocemente lesioni pre-cancerose e cancerose del cavo orale che possono risultare molto pericolose per il paziente e di poter intervenire in caso di malesseri, a volte anche molto seri, che possono essere accusati dai pazienti durante le terapie.
Un rischio gravissimo è quello della trasmissione delle infezioni virali e batteriche come epatite, AIDS, tubercolosi, infezioni safilococciche, attraverso lo strumentario chirurgico e non chirurgico non adeguatamente disinfettato e sterilizzato. Coloro che eseguono degli atti medici senza saperlo fare e senza esserne autorizzati non hanno sicuramente nè le conoscenze nè la coscienza per proteggere la salute dei pazienti.
Sulla poltrona del dentista serio si pagano le sue competenze professionali, il suo costante aggiornamento che gli permette di offrire terapie sempre al passo con il procedere della ricerca scientifica, il personale preparato istruito alle tecniche di disinfezione e sterilizzazione dello strumentario, il materiale monouso come guanti mascherine bicchieri tovaglioli bisturi,la sicurezza delle apparecchiature radiologiche, degli impianti elettrici e delle poltrone con annesse attrezzature che devono essere a norma e costantemente verificate dagli esperti, lo smaltimento differenziato dei rifiuti speciali.
In una sentenza del tibunale di Savona del 94 i magistrati hanno ritenuto negligente il paziente che non ha accertato l'effettiva abilitazione professionale di colui a cui si è rivolto per farsi curare, ciò si é tradotto in una riduzione del 20% dell'entità del risarcimento del danno subito dal paziente.
Il dentista che esercita abusivamente non ha alcun diritto di ricevere denaro per le sue illecite prestazioni e non potrà rilasciare loro alcuna fattura detraibile.