I costi delle terapie odontoiatriche

Quando si parla di terapie odontoiatriche, spesso molti ne fanno esclusivamente una questione di prezzo; in tema di salute bisogna invece considerare soprattutto la qualità delle terapie, che a volte è un qualcosa di non facilmente e immediatamente apprezzabile dal paziente fino a che non vede la differenza con altre terapie successive, o non paga dopo poco tempo le conseguenze di terapie frettolose e sommarie. Purtroppo nella vita l'esperienza ci insegna che due prodotti della medesima qualità ben difficilmente si discostano di molto fra di loro nel prezzo e che scegliendo sempre la qualità migliore si hanno prodotti che offrono un servizio migliore e molto più duraturo.

L'odontoiatria è una specialità medica che richiede attrezzature molto sofisticate, di una specializzazione nelle diverse branche a volte molto spinta, di personale paramedico addetto all'assistenza e alla sterilizzazione dello strumentario preparato e coscienzioso che operi secondo precisi protocolli, a loro sono demandati quei compiti delicati ma importantissimi per la salute di disinfezione e sterilizzazione.

Venendo allo spinoso problema dei costi è evidente che in un paese come la Romania, di cui poco tempo addietro su un quotidiano una giornalista ha decantato le lodi dei dentisti molto economici, pochissimo tecnologico, con poche normative, ed in cui il costo della vita è di 1/6 del nostro, anche le terapie odontoiatriche costano meno; in Italia come in tutto il mondo occidentale non sono gli odontoiatri ad essere cari ma è l'odontoiatria ad essere costosa, di questo ben se ne accorgono gli ospedali, i cui reparti odontoiatrici hanno dei deficit non indifferenti.

Gli odontoiatri privati hanno delle tariffe calmierate dal libero mercato, sotto le quali non possono sicuramente scendere, a meno di non rispettare i protocolli per la sicurezza del paziente e la qualità delle terapie, o di andare in passivo, cosa che non possono ovviamente fare perché il loro deficit non viene certamente ripianato dallo Stato come avviene nel pubblico.

Le parcelle degli odontoiatri sicuramente elevate sono frutto dei costi di gestione estremamente onerosi di 80/100 € per ora, conseguenza del costo del personale, dell'affitto, delle attrezzature costosissime perché molto tecnologiche, dei materiali monouso e dei materiali di consumo. Sicuramente 40 anni fa gli odontoiatri che erano pochi e con moltissimi pazienti guadagnavano molto, ora hanno un utile mai superiore al 30-32% prima delle tasse, quindi a fronte di una parcella di 1000 € e un utile netto ben difficilmente superiore ai 150€, molti giovani stentano a tenere aperti gli studi.

Certamente ciascuno è libero di farsi curare da chi desidera e con la qualità che desidera, bisogna comunque che pònderi con attenzione la scelta quando si tratta di salute.
I dentisti dell'ANDI ogni anno offrono al pubblico visite di prevenzione gratuite, la prevenzione costa poco ma rende molto in termini di salute, purtroppo molti trascurano la salute della propria bocca e si sottopongono poi complesse riabilitazioni per rimediare a situazioni molto compromesse e di conseguenza economicamente onerose.
Le terapie odontoiatriche semplici non costano molto, le terapie complesse sono certamente costose come d'altronde lo è il restauro di una casa senza manutenzione regolare da molti anni.

Dr. Giorgio Tessore
Università di Torino